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Nell’ambito della sicurezza informatica, non potevamo dimenticare di parlarvi del Camfecting, fenomeno che viene spesso preso alla leggera dagli utenti, ma che è un rischio reale da cui tentare di difendersi, in quanto fa divenire la webcam dei computer una porta privilegiata usata degli hacker per minare la privacy altrui, molto spesso a loro insaputa.

Cos’è il Camfecting

Il termine “camfecting” è dato dall’unione tra le parole inglesi “camera e “infecting, e indica il processo tramite cui si tenta di hackerare la webcam di una persona e di attivarla senza il suo permesso.

In questo modo l’hacker ha la possibilità di vedere da remoto qualsiasi cosa presente nel campo visivo della webcam della ignara vittima.

Come agisce

Il camfecting viene attuato tramite l’infezione del computer della vittima con un virus in grado di fornire all’hacker i permessi per accedere alla webcam.

Solitamente l’hacker invia alla vittima un’applicazione apparentemente innocua, oppure dei link,  contenenti un Trojan (ovvero un malware che nasconde il suo funzionamento all’interno di un altro programma apparentemente utile e innocuo. L’utente, eseguendo o installando quest’ultimo programma, va ad attivare anche il codice del malware nascosto).

Tramite l’installazione automatica del virus Trojan l’hacker può prendere il controllo completo della webcam della vittima, avendo così la possibilità di collegarsi al dispositivo in tutta libertà, per catturare video e foto all’insaputa del malcapitato.

Rischio

ll rischio principale che si corre, come abbiamo già detto, è legato alla propria privacy, che potrebbe venire danneggiata gravemente.

Se un hacker dovesse riuscire a gestire la  webcam della vittima a suo piacimento, potrebbe sfruttarla per spiarla ogni volta che vuole.

In questo modo, ad esempio, l’hacker potrebbe monitorare i movimenti all’interno dell’abitazione della vittima e scoprire se è in casa o meno, oppure potrebbe acquisire dalla webcam immagini intime e private da usare per ricattare il malcapitato.

Come controllare se la propria webcam è al sicuro e come proteggersi

Se per qualche motivo ritieni che la tua webcam possa essere stata infettata,  il consiglio che ti diamo è di disinstallare appena possibile il driver della tua webcam ed eseguire una scansione completa per individuare malware e rimuovere eventuali programmi dannosi. In seguito, potrai reinstallare il driver della webcam senza timori.

Tuttavia, non è così semplice capire se la propria webcam è stata hackerata. Molto spesso il metodo migliore è affidarsi a degli esperti che possano controllare approfonditamente il computer.

Comunque sia, se vuoi effettuare dei controlli da solo e se vuoi prevenire questo problema, di seguito abbiamo alcuni consigli per te.

    Copri la webcam!

Come prima suggerimento, banale ma efficace, ti consigliamo di coprire la tua webcam. Un pezzo di scotch o un adesivo, in mancanza d’altro, possono comunque essere un valido aiuto per proteggere la tua privacy.

Se non vuoi affidarti a dei metodi artigianali come adesivi e pezzi di scotch, puoi affidarti a dei copriwebcam, da applicare sulla webcam del computer, formati da coperture a lenti scorrevoli che permettono di oscurare l’obiettivo ogni volta che si ritiene necessario.

    Controlla la Luce LED della webcam

Un primo segnale a cui si può fare caso per capire se si è spiati è controllare se la luce a LED della webcam lampeggia in modo apparentemente casuale.

Se noti questo comportamento, riavvia il dispositivo e poi osserva il LED della videocamera per alcuni minuti. Se continua a lampeggiare è probabile che qualche hacker si stia “divertendo” a spiarti. A questo punto,  apri il Task Manager, fai clic su “Processi” e cerca “winlogon.exe”. Se vedi più di una copia di questo programma, disconnetti il computer da Internet ed esegui una scansione completa del sistema usando il tuo anti-virus, in quanto c’è il rischio che il tuo computer sia infetto.

Infatti, secondo gli esperti, “winlogon.exe” è un programma di per sé innocuo, ma che spesso viene usato da diverse minacce informatiche, tra cui proprio i Trojan, per rilanciare sé stessi sui computer delle vittime, senza venire scoperti. La sua presenza è quindi un campanello d’allarme a cui prestare attenzione.

Tuttavia, controllare la luce LED  non sempre è un’accortezza valida per capire se la propria webcam è controllata, dato che non tutti i dispositivi hanno un LED che segnala l’attivazione della webcam, oltre al fatto che questa luce può essere disattivata dall’hacker.

    Usa Process Explorer

Un altro metodo è quello di controllare quali programmi e applicazioni hanno accesso alla fotocamera usando Process Explorer, un programma gratuito e in grado di individuare, come il Task Manager di Windows, tutti i processi attivi.

Una volta eseguito il download del software, per prima cosa dovrete inserire il nome della webcam, che potrete trovare facilmente andando su “Gestione dispositivi” dal vostro computer.

In seguito, aprite Process Manager ed eseguite il comando Ctrl+F. Nella barra di ricerca incollate il nome della fotocamera e cliccate su “Search”. Il software vi fornirà l’elenco di tutti i programmi che usano la fotocamera. Se tra questi vi sembra di vedere qualche programma inusuale o sospetto, c’è il rischio che esso sia uno spyware. A questo punto dovrete rimuoverlo con un programma antispyware ed effettuare una scansione antivirus. Se il procedimento andrà a buon fine, potrete ricominciare a utilizzare la vostra webcam senza preoccupazioni.

    Usa dei Software per il controllo della webcam

Un altro modo per monitorare la situazione della propria webcam è affidarsi a dei software specifici che consentono di avere un controllo maggiore sul funzionamento della webcam.

Per esempio, nel caso di sistemi macOS abbiamo Oversight, mentre per computer Windows abbiamo Who Stalks my Cam.

Entrambi i programmi permettono di monitorare le richieste di accesso al sensore fotografico del computer e avvisano l’utente nel caso in cui ci siano stati tentativi di intrusioni illecite.

    Altri consigli generali

Infine, per evitare intrusioni, ti consigliamo di tenere a mente anche queste semplici regole, sempre utili quando si tratta di proteggere la propria privacy on-line:
– Usa password sicure;
– Utilizza l’autenticazione a due fattori per qualsiasi account, anche per quelli di accesso remoto;
– Usa un antivirus aggiornato e assicurati che il firewall sia abilitato;
– Usa una connessione internet sicura;
– Aggiorna il sistema operativo, il  browser e i software.
– Non cliccare su link sospetti, non navigare su siti pericolosi e non installare applicazioni da fonti poco sicure;
– Fai attenzione alle email false che sembrano essere inviate da fonti attendibili e ti chiedono di scaricare allegati, cliccare su un link o rivelare dati sensibili.

Speriamo che anche questo articolo vi sia piaciuto e che possa esservi utile!

Una domanda, quanti di voi stanno attaccando un pezzo di scotch sulla webcam del proprio computer dopo aver letto il nostro pezzo? ;P

 

 

 

 

 

 

 

Come difendersi dal Camfecting
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